Contributi alle famiglie con persone con disturbi dello spettro autistico. Anno 2019

Con la deliberazione n. 181 del 25.02.2019 si è provveduto ad indicare i criteri per accedere al contributo regionale da parte delle famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico per le spese sostenute per gli operatori specializzati che effettuano interventi educativi/riabilitativi basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità, secondo quanto indicato all’art. 11 della Legge Regionale 9 ottobre 2014, n. 25 “Disposizioni in materia di disturbi dello spettro autistico”.
Con il presente atto vengono di seguito individuate le procedure amministrative da porre in essere ai fini del conseguimento del contributo regionale da parte delle famiglie con persone con disturbi dello spettro autistico.

Modalità di presentazione delle domande e della rendicontazione
Entro il 10 maggio 2019 le famiglie con persone con disturbi dello spettro autistico, in possesso dei requisiti di cui  all’Allegato “A” della DGR n.181 del 25.02.2019, presentano al Comune di residenza la documentazione di seguito indicata:

a) domanda di contributo, utilizzando il modello di cui all’Allegato “B” del presente atto, corredata da:

  • certificazione della diagnosi di autismo effettuata da uno dei soggetti di cui all’art. 5 comma 4, lett. b), d) ed e) e comma 5, lett. b), d) ed e) della L.R. n.25/2014;
  • progetto educativo/riabilitativo predisposto da uno dei soggetti di cui all’art. 5 comma 4, lett. b), d) ed e) e comma 5, lett. b), d) ed e) della L.R. n.25/2014 da cui si desume la prescrizione degli interventi;
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante le spese sostenute nel periodo 01.04.2018/31.03.2019 per gli operatori specializzati che hanno effettuato interventi educativi/riabilitativi basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità,
  • utilizzando il modello di cui all’allegato “C” del presente atto.

Le spese devono essere state sostenute ovvero pagate e quietanzate nel suddetto periodo nonché suffragate da documentazione fiscalmente valida e intestate al beneficiario o ad un familiare.

Entro il 21 maggio 2019 i Comuni trasmettono agli Ambiti Territoriali Sociali le domande pervenute con relativa documentazione.

Gli ATS a loro volta provvederanno ad inviare entro il 31 maggio 2019 le istanze alla Regione Marche - Servizio Politiche Sociali e Sport tramite PEC all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. con apposita nota in cui dovrà essere specificatamente indicato l’elenco dei richiedenti.

Gli Allegati “B” e “C”, di cui al presente atto sono a disposizione sul sito della Regione Marche al seguente link http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Sociale/Disabilità#2742_Modulistica
In considerazione dello stanziamento disponibile, pari ad € 248.000,00, il contributo verrà concesso, ai sensi della DGR n. 181 del 25.02.2019, a concorrenza del cento per cento dell’intero importo dichiarato quale spesa sostenuta per l’intervento e comunque non superiore al tetto di spesa ammissibile massimo per utente pari ad € 5.000,00.
Qualora la spesa ammissibile complessiva fosse superiore allo stanziamento disponibile, le singole quote verranno  riparametrate proporzionalmente alla disponibilità finanziaria.
Il contributo verrà erogato agli aventi diritto, per il tramite degli enti capofila degli Ambiti Territoriali Sociali a seguito dell’istruttoria delle domande effettuata dal Servizio Politiche Sociali e Sport.

Allegato A - Avviso

Allegato B - Domanda contributo

Allegato C - Rendicontazione

 

Informazioni aggiuntive