Sostegno per l'inclusione attiva - S.I.A.

Condizioni e modalità per l’erogazione di un sussidio economico
alle famiglie in condizioni economiche disagiate
(Testo Coordinato del Decreto 26 maggio 2016, pubblicato nella G.U. n. 166 del 18/07/2016)

Cos’è il SIA

Il SIA - Sostegno per l’Inclusione attiva - è una misura nazionale di contrasto alla povertà, destinata a famiglie in condizioni disagiate. Si compone di due parti: un SUSSIDIO ECONOMICO, e un PROGETTO PERSONALIZZATO per il reinserimento lavorativo e l’inclusione sociale.

Il SUSSIDIO ECONOMICO viene erogato tramite la CARTA SIA, una carta di pagamento utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità. Il sussidio dura un anno. L’importo dipende dalla numerosità della famiglia, e può arrivare fino ad un massimo di 400 euro mensili.

Il PROGETTO PERSONALIZZATO, proposto dal Comune di residenza, è un patto con le famiglie destinatarie del sussidio, da cui derivano reciproche responsabilità. Il progetto è finalizzato principalmente alla ricerca di lavoro per mezzo di interventi quali tirocini, borse lavoro, formazione. Può prevedere anche percorsi attivi nella cura dei figli.

Quali nuclei familiari possono accedere al SIA

Possono accedere al SIA i nuclei familiari che posseggono questi requisiti:
       a. ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro
b. presenza nel nucleo familiare di un minorenne, o di un figlio con disabilità, o di una donna in stato di gravidanza accertata.
c. Quoziente di almeno 25 punti nella valutazione multidimensionale del bisogno. Il calcolo si basa su specifici criteri: presenza di più figli, genitore solo, persone con disabilità o non autosufficienti, possesso di un ISEE più basso, assenza di lavoro.

Inoltre nessun componente il nucleo familiare deve essere:
d. proprietario di autoveicoli immatricolati nei dodici mesi antecedenti la richiesta e/o proprietario di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc (250 cc in caso di motoveicoli) immatricolati la prima volta nei tre anni precedenti la richiesta;
Sono esclusi gli autoveicoli o i motoveicoli per cui è prevista un’agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità.
e. titolare di eventuali trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale superiori a 600 euro mensili, elevati a 900 € in caso di presenza nel nucleo di persona non autosufficiente come definita ai fini ISEE e risultante nella DSU;
f. titolare di NASPI, ASDI o altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
g. titolare di una Carta Acquisti Sperimentale.

Il componente del nucleo familiare che presenta la domanda deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

a. essere cittadino italiano o comunitario ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;

b. essere residente in Italia da almeno due anni (al momento della presentazione della domanda)

La verifica dei requisiti necessari sarà effettuata dal Comune e dall’INPS. In caso di accoglimento della  
   domanda, l’INPS invierà a Poste Italiane una disposizione di accredito del beneficio economico. I beneficiari
   potranno ritirare la “carta SIA” presso l’Ufficio Postale. Il sussidio economico sarà accreditato con cadenza  
   bimestrale, in relazione alla composizione del nucleo familiare, secondo la seguente ripartizione:

NUCLEO FAMILIARE

IMPORTO MENSILE (€)

1membro

80

2 membri

160

3 membri

240

4membri

320

5 o più membri

400

Ai nuclei familiari (come definito ai fini ISEE e risultanti dalla DSU) composti esclusivamente da un genitore solo e da figli minorenni è attribuito mensilmente un ammontare di ulteriori 80 €.

Il progetto personalizzato

Entro la fine del bimestre successivo a quello di presentazione della domanda, l’ASP Ambito 9 predisporrà, insieme al nucleo familiare, un progetto personalizzato. La famiglia dovrà impegnarsi a svolgere specifiche attività che riguardano la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e cura della salute.

L’ASP Ambito 9 potrà revocare il beneficio se:

  • non viene sottoscritto il progetto personalizzato
  • c’è una violazione degli obblighi
  • si assumono frequentemente comportamenti inconciliabili con gli obiettivi del progetto;
  • viene meno la condizione di bisogno.

In caso di revoca del beneficio devono trascorrere almeno tre bimestri tra la revoca e l’eventuale nuova richiesta.

MODULISTICA

NORMATIVA

pdf min Testo Coordinato del D.M. 26/05/2016

pdf min Vademecum sul SIA aggiornato con le modifiche del Decreto 16 marzo 2017.

Informazioni

Le domande devono essere presentate presso gli Uffici di Promozione Sociale di ciascun comune e, per il Comune di Jesi, presso l’ASP Ambito 9, negli orari di apertura al pubblico.

Referente:

Dott.ssa N. Bianchi
U.O. Disagio ASP Ambito 9
0731/236911

Dott.ssa P. Luchetti
Resp. U.O. Disagio ASP Ambito 9
0731/236911

 

Informazioni aggiuntive