Il calendario 2026 nasce dal workshop realizzato con l’artista Giacomo Giovannetti, che ha guidato i giovani ospiti del SAI in un percorso creativo dedicato all’autoritratto. I partecipanti sono stati invitati a “trasformarsi in opere d’arte”, dando forma alla propria immagine interiore e lanciando così un messaggio di speranza universale.
Esperienze come questa rappresentano un’opportunità preziosa: permettono di conoscersi, di avvicinarsi gli uni agli altri e di costruire un linguaggio condiviso, superando provenienze, pregiudizi e differenze. Un modo concreto per riscoprire la bellezza dell’essere umani.
Il laboratorio di autoritratti si inserisce all’interno del progetto educativo “Il dettaglio che fa la differenza”, un approccio che valorizza le caratteristiche personali dei beneficiari, spesso provenienti da contesti complessi. L’obiettivo è sostenere il loro benessere psicologico e sociale e favorire un percorso di integrazione culturale e comunitaria che parta proprio dai dettagli che li rendono unici.